LA STORIA DI SILVANA: ENTRARE PER PROVARE, RESTARE PER STARE BENE

 A volte un luogo nasce come spazio dedicato all’attività fisica, ma con il tempo si trasforma in qualcosa di più profondo.

Questa è la storia di Silvana, arrivata quasi per caso grazie al consiglio di un’amica, che in pochi mesi ha intrapreso un percorso di cambiamento autentico. Un cammino fatto di movimento, ascolto e costanza, che ha portato benefici evidenti non solo sul piano fisico, ma anche su quello emotivo e relazionale.

Tra lezioni, sorrisi, attenzioni quotidiane e momenti condivisi, quello che sembrava un semplice allenamento è diventato un punto di riferimento, un luogo in cui ritrovare energia, fiducia e il piacere di sentirsi parte di qualcosa.



Come sei arrivata qui e perché hai scelto proprio questa struttura?

Sono arrivata qui perché veniva una mia amica. All’inizio sono venuta solo per provare, senza grandi aspettative. Però già dalle prime volte ho sentito che avevo fatto la scelta giusta… e da lì non me ne sono più andata.

Da quanto tempo frequenti e con che costanza?

Vengo qui da circa due mesi e frequento cinque volte a settimana. Ormai è diventata una parte importante delle mie giornate.

Che cambiamento hai notato da quando hai iniziato?

Il miglioramento è stato notevole. Prima mi sentivo un po’ “morta dentro”, adesso invece mi sento bene, sia fisicamente che moralmente. Ho più energia e riesco a fare molte più cose rispetto a prima.


A livello mentale cosa è cambiato per te?

A livello mentale mi sento più libera, più leggera. Qui riesco a svuotare la mente, ed è stata una cosa veramente importante per me. Avevo davvero bisogno di questo.

Come vivi le lezioni e il rapporto con istruttori e staff?

Mi trovo benissimo. Gli istruttori sono molto attenti, mi seguono tanto e con molta pazienza. Prima mi muovevo come un legno; adesso invece riesco a gestirmi meglio e mi correggono anche meno… vuol dire che sto migliorando.

Anche in acqua mi sento capita, seguita, mai lasciata sola.

Oltre all’attività fisica, cosa rappresenta oggi questo posto per te?

È diventato un luogo di socialità e di rinascita. Io sono una persona sola, perché mio marito è morto, e qui ho ritrovato le persone, le chiacchiere e il piacere di fermarmi anche dopo le lezioni. Qui mi sono sentita accolta… e in un certo senso sono rinata.

Lo consiglieresti? E perché?

Sì, lo consiglierei assolutamente. Non solo per l’attività fisica, che è bellissima, ma soprattutto per l’amore che si trova qui. Le persone ti stanno dietro, ti seguono, ti vogliono bene. Questo per me fa la differenza. Qui non ti senti un numero, ti senti una persona.



L’importanza dell’attività fisica in età adulta e anziana: corpo, mente e socialità

L’attività fisica regolare in età adulta e anziana porta benefici che vanno ben oltre la forma fisica. Secondo una revisione scientifica pubblicata su LWW Journals (2024), l’esercizio migliora la forza, l’equilibrio e la mobilità, riducendo il rischio di cadute e di malattie croniche come ipertensione e diabete. Allo stesso tempo, supporta la salute cardiovascolare e la funzionalità generale del corpo.

Non solo il corpo: anche la mente ne trae vantaggio. Uno studio pubblicato su PubMed (2023) evidenzia che l’attività fisica regolare sostiene le funzioni cognitive, migliora la memoria e contribuisce al benessere emotivo, aiutando a ridurre ansia e sintomi depressivi.

Ma l’esercizio in età adulta ha anche un impatto sociale molto importante. Secondo una ricerca pubblicata su MDPI (2023), partecipare ad attività di gruppo favorisce le interazioni sociali, riduce il senso di isolamento e crea opportunità di amicizia e condivisione. Gli spazi sociali integrati, come il bar o le zone relax di un club fitness, facilitano ulteriormente la socializzazione, permettendo di creare relazioni anche al di fuori dell’allenamento e aumentando motivazione e senso di appartenenza.

Al Club Interamnia, quindi, l’attività fisica non è solo esercizio: diventa un vero percorso di benessere globale, che unisce corpo, mente e relazioni. Allenarsi significa non solo migliorare la forma fisica, ma anche sentirsi parte di una comunità e riscoprire energia, fiducia e gioia di vivere, anche in età adulta.

Tornando a Silvana, questa testimonianza racconta come il benessere non nasca solo dal movimento, ma anche dalle relazioni, dall’ascolto e dall’attenzione verso la persona. Un percorso che dimostra come prendersi cura del corpo possa diventare un modo per ritrovare equilibrio, fiducia e serenità. Perché quando un luogo riesce a unire professionalità e umanità, l’attività fisica smette di essere solo allenamento e diventa parte di un vero processo di rinascita.












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